• 21 dicembre 2017

Il Ministro Delrio incontra l’Alleanza per la Mobilità Dolce

Il Ministro Delrio incontra l’Alleanza per la Mobilità Dolce

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha incontrato mercoledì 20 dicembre 2017 nella sede del dicastero l’Alleanza per la Mobilità Dolce. All’incontro hanno partecipato una delegazione della Alleanza composta dalla portavoce Anna Donati, Alberto Sgarbi, Alessandra Bonfanti, Luca Bonechi, Valter Ballarini e Italo Clementi.

Al Ministro Delrio è stata presentata l’Alleanza, i suoi obiettivi e le associazioni che la compongono, con l’ottica di integrare la mobilità dolce con la tutela del paesaggio, lo sviluppo delle aree interne ed il turismo sostenibile. Il Ministro ha espresso apprezzamento per questa nuova iniziativa che mette in rete tante associazioni vitali ed impegnate su questi temi, ed ha esposto gli impegni e le attività del suo Ministero per la crescita della mobilità ciclabile, delle ferrovie turistiche ed il Piano per la mobilità turistica, che include la mobilità dolce.

L’Alleanza ha riconosciuto l’impegno del Ministro Delrio su questi temi e ha consegnato diversi documenti per sollecitare il MIT nella attuazione della legge 128/2017 per le ferrovie turistiche, che richiede numerosi decreti operativi, l’individuazione delle risorse nel Contratto di Programma per gli investimenti, un regolamento snello di gestione e sul materiale rotabile storico, l’avvio sperimentale del ferrociclo.

Il Ministro ha assicurato che gli uffici sono al lavoro per rispettare i tempi previsti dalla Legge, con un forte dialogo con le Regioni, RFI, ANSF, per dare gambe concrete alla crescita delle ferrovie turistiche.

Sul tema della ciclabilità ci si è soffermati sul grande impegno di risorse, idee e progetti messo in campo dal Ministro Delrio per far decollare la rete nazionale delle ciclovie turistiche che l’Alleanza ha apprezzato ma ora serve una concreta attuazione delle reti ciclopedonali. L’Alleanza ha inoltre sottolineato l’importanza che integrate alle grandi reti nazionali si creino percorsi ed anelli su scala locale, che utilizzino strade bianche e strade a basso traffico, con la condivisione in sicurezza delle “strade da vivere”.

Infine si è convenuto sulla necessità di promuovere un masterplan della mobilità dolce, mettendo insieme ferrovie turistiche, cammini e  sentieri, greenways e ciclovie, per promuovere un turismo attivo sui territori.