Il cammino minerario di Santa Barbara in Sardegna

Il cammino minerario di Santa Barbara in Sardegna

1024 576 Alessandra Bonfanti

Nel bacino minerario del Sulcis Iglesiente Guspinese un cammino di oltre 500 km che seguendo le orme della devozione alla Santa Patrona dei minatori riscopre il patrimonio dei  cammini minerari.

Consigliato da:  Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara

Il primo e forse il più significativo patrimonio che ci hanno lasciato in eredità gli uomini che hanno vissuto e lavorato nel bacino minerario del Sulcis Iglesiente Guspinese è rappresentato dagli antichi cammini minerari che possiamo ora ripercorrere con il Cammino Minerario di Santa Barbara (CMSB).

Percorrendo per circa 500 km questi antichi cammini, lungo i quali si sviluppa dai monti fino al mare il CMSB, è possibile osservare e conoscere l’immenso patrimonio storico, culturale, ambientale e religioso connesso alla millenaria attività estrattiva svoltasi nella Sardegna sud-occidentale.

Nella grande varietà e ricchezza dei contesti geominerari e paesaggistici che si possono osservare camminando a passo lento sulla terra più antica d’Italia, la costante presenza delle chiese dedicate a Santa Barbara rappresenta una sintesi unitaria dell’intero itinerario.

Proprio per questa ragione gli ex minatori e i volontari che hanno ideato e proposto l’itinerario hanno voluto dedicare alla Santa Patrona dei minatori il nome del Cammino con l’obiettivo di conservare e tramandare, assieme alla memoria storica dell’attività mineraria, il valore di unità e di coesione che nei secoli passati ha caratterizzato il culto per Santa Barbara, tuttora fortemente sentito e praticato con celebrazioni e processioni che si svolgono lungo tratti rilevanti del CMSB.

 

Il CMSB, riconosciuto dalla Regione Sarda e dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo con l’inserimento rispettivamente nel Registro regionale dei Cammini e nell’Atlante dei Cammini d’Italia, è operativo dal 2017 grazie all’opera svolta tempestivamente dalla Fondazione CMSB che in breve tempo ha potuto installare la segnaletica provvisoria, mettere in rete il sito web con le tracce GPS scaricabili, pubblicare la guida dello stesso Cammino e stampare la CREDENZIALE del pellegrino potendo contare sul patrimonio di conoscenze, studio, ricerca, verifica, rilievo e progettazione apportato gratuitamente dall’Associazione Pozzo Sella.

La stessa Fondazione, inoltre, con il prezioso supporto delle monache clarisse del Monastero del Buon Cammino di Iglesias, ha provveduto a elaborare e stampare il TESTIMONIUM che, assieme alla TORRE in ceramica, vengono offerti come premialità ai pellegrini/escursionisti che percorrono rispettivamente 100 e 500 km del CMSB.

La nascita della Fondazione CMSB, costituita nel dicembre 2016 da 21 Comuni e dall’Associazione Pozzo Sella con la partecipazione delle Diocesi di Iglesias e di Ales Terralba, ha rappresentato un’esperienza simbolica di unità e coesione di grande valore territoriale, sociale e istituzionali che comincia a portare i suoi buoni frutti.

Il CMSB è stato percorso finora da migliaia di pellegrini/escursionisti che, anche su iniziativa congiunta delle due Diocesi e della Fondazione, hanno effettuato diversi pellegrinaggi con la partecipazione di centinaia di pellegrini.

Particolarmente significative sono state le decisioni della Diocesi di Iglesias di celebrare lungo il CMSB le giornate Nazionali per la Custodia del Creato 2016 e 2017 e di scegliere il CMSB come cammino di fede lungo il quale i giovani della Diocesi hanno compiuto il pellegrinaggio di 100 km che li ha condotti a Roma lo scorso mese di agosto per l’incontro al Circo Massimo con Papa Francesco.

A seguito dell’ottenimento della personalità giuridica la Fondazione CMSB ha acquisito la natura di soggetto di diritto pubblico e, grazie alla disponibilità, all’attenzione e al sostegno del Consiglio e della Giunta Regionale, ha potuto assumere circa 60 dipendenti che sono ora proficuamente impiegati nella realizzazione delle opere di manutenzione e messa in sicurezza del percorso e negli interventi di manutenzione e scavo dei principali siti archeologici presenti lungo il CMSB.

Contemporaneamente all’avvio dell’attività operativa del percorso pedonale la fondazione ha dato avvio alla progettazione della ciclovia e della ippovia del CMSB che si conta di rendere operative entro il corrente anno.