• 1 agosto 2018

Il Ministro Toninelli al Senato: priorità ai pendolari, sicurezza stradale e mobilità ciclistica

Il Ministro Toninelli al Senato: priorità ai pendolari, sicurezza stradale e mobilità ciclistica

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Si è svolta il 31 luglio 2018 l’audizione del Ministro Toninelli in Commissione Lavori Pubblici del Senato della Repubblica, sulle linee programmatiche del suo Dicastero per le infrastrutture ed i Trasporti.

Nel corso della Audizione il ministro Toninelli ha dichiarato tra le diverse priorità che: “Incentiveremo lo sviluppo delle reti ciclabili urbane ed extra urbane e di un sistema di bike-sharing capace di integrare differenti sistemi di mobilità su ferro e su gomma.

Investiremo nella creazione di ciclostazioni in prossimità dei parcheggi intermodali, delle stazioni ferroviarie, metropolitane e degli autobus, nonché prossime ai siti di interesse turistico.

Abbiamo confermato lo stanziamento complessivo di 361,78 milioni di euro per la nascita del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, un’infrastruttura che promuove la mobilità “dolce” e crea una ulteriore attrattiva legata alle biciclette e al turismo sostenibile. Lo schema di decreto è pronto e individua i criteri di ripartizione delle risorse per il 2016/19.

Per la ripartizione delle risorse stanziate, quindi, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attende solo l’invio da parte delle Regioni degli studi di fattibilità, che abbiamo provveduto a sollecitare.

Il sistema delle ciclovie turistiche è una realtà fatta di centinaia di chilometri di percorsi ciclabili: dal Grab di Roma, il Grande raccordo ciclabile, alle ciclovie del Sole e del Vento (Verona-Firenze e Venezia-Torino); dalla ciclovia dell’Acquedotto pugliese a quelle del Garda, della Sardegna e della Magna Grecia; e poi la ciclovia Tirrenica, la ciclovia Adriatica e la Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia. Si tratta di un importante investimento per il destino economico di tante aree del Paese: finalmente si punta su opere in perfetta simbiosi con il territorio circostante, sulla mobilità sostenibile e su una forma di turismo che porterà certamente nuovi posti di lavoro e opportunità economiche per i luoghi interessati. Novità per i ciclisti saranno contenute anche in una riforma del codice della strada.

Mi preme sottolineare che le ciclovie turistiche rappresentano solo il primo passo verso il Piano Nazionale delle Ciclabili, che costituirà un’alternativa strutturale per la mobilità quotidiana.”

“Per ciò che concerne il trasporto ferroviario regionale, un primo importantissimo passo da compiere per rispondere ad una esigenza di mobilità veloce, sicura, sostenibile e a basso impatto ambientale è rappresentato dall’ammodernamento nonché dal potenziamento delle linee ferroviarie preesistenti.

L’ammodernamento della rete locale è tra le priorità del mio Ministero cosi come il garantire maggiore sicurezza agli utenti del trasporto pubblico. Gli operatori del trasporto ferroviario regionale devono fare di più e meglio per rendere sicure le loro tratte. Bisogna essere intransigenti nel dare una concessione che riguarda un servizio pubblico essenziale quale i trasporti.

“La nostra azione di Governo – ha sottolineato il ministro – si concentrerà sulla sicurezza dei tanti pendolari che ogni giorno usano il treno, perché siamo consapevoli che la ferrovia attualmente rappresenta l’unica soluzione di mobilità sostenibile per le medie e lunghe percorrenze. Occorre inoltre recuperare risorse attraverso una politica tariffaria basata sull’analisi del rapporto tra costi e benefici, individuare e dare ascolto ai bisogni e alle esigenze del territorio coinvolgendo gli stakeholder qualificati e gli utenti.

Anche la qualità del trasporto pubblico locale ed una mobilità urbana efficiente rappresentano una vera e propria priorità nazionale. E’ necessario elaborare specifici interventi funzionali a valorizzare il patrimonio esistente, allo sviluppo urbano sostenibile, all’integrazione modale e intermodale tra servizi sovvenzionati e servizi forniti in regime di libero mercato, per garantire al cittadino il diritto alla mobilità sancito dalla Costituzione.

L’efficienza e la qualità del trasporto pubblico locale sono strettamente legate, inoltre, al rinnovo del parco mezzi (autobus, treni, ecc.). Questo Ministero, attraverso il finanziamento di uno specifico programma di rinnovo del materiale rotabile e la conseguente riduzione dell’anzianità media per essere in linea con quella europea, si pone l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e migliorarne la sostenibilità ambientale, con particolare riferimento alle grandi aree urbane”.

 

Riportiamo di seguito le linee programmatiche.

Audizione_Ministro_Toninelli_ Linee_programmatiche_MIT_31_luglio_2018