• 16 Luglio 2019

Codice della strada: la riforma approvata in Commissione Trasporti, adesso va in Aula

Codice della strada: la riforma approvata in Commissione Trasporti, adesso va in Aula

660 368 PGI

La riforma del Codice  della Strada alla Camera ottiene il via libera di Commissione Trasporti ed ora approda all’Aula della Camera dei Deputati.

Nel testo della commissione Trasporti inserite diverse norme utili, sollecitate anche dalla alleanza per la Mobilità Dolce, tra cui la correzione forte del comma 103 su ZTL/auto elettriche, doppio senso ciclabile, casa avanzata, corsie bus+bici, strade/zone scolastiche, definizioni di ‘strada 30’.

Inserita anche la viabilità a priorità ciclistica e le definizioni di strade a basso traffico per la rete cicloviaria, ampliamento dispositivi di moderazione del traffico e della velocità, rafforzamento obblighi di precedenza sulle strisce pedonali e di cautela nel sorpasso di una bici, sospensione patente già alla prima violazione del divieto di guida con smartphone, consolidamento poteri ausiliari della sosta.

Negativo invece il  casco obbligatorio in bici per i minori di età inferiore a 12 anni e  nuovo obbligo per vigili e ausiliari di lasciare preavviso cartaceo delle multe, che elimina di fatto lo  “street control” contro doppia fila e sosta selvaggia. Manca anche la previsione per la città a 30 km orari, strumento indispensabile di condivisione e sicurezza dello spazio stradale urbano.

Ora il testo  passa in Aula della Camera dei Deputati a partire dal lunedì 15 luglio e vederemo come evolverà la discussione ed il testo. AMODO continuerà a seguire la riforma insieme alle altre associazioni per la sicurezza stradale, l’utenza debole e la ciclabilità.

Se vuoi vedere l’iter di Commissione clicca qui https://www.camera.it/leg18/126?tab=4&leg=18&idDocumento=192&sede=&tipo=

E segui qui la discussione nella Aula della Camera  https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=9354

Leggi qui il commento delle associazioni ambientaliste, per la ciclabilità e la mobilità dolce sul testo approvato in commissione